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come conservare la lavanda

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simona
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MessaggioOggetto: come conservare la lavanda   Mer Giu 04, 2008 10:44 am

LAVANDA


(Lavandula Angustifolia)








Caratteristiche
Arbusto di piccole dimensioni, legnoso alla base. Ha foglie lineari lanceolate di colore verde-grigiastro. I fiori, alquanto profumati, sono di colore violetto raggruppati in spighe. La fioritura avviene in estate. La pianta può raggiungere il metro d’altezza.
Habitat
Pianta rustica e resistente, allo stato spontaneo la lavanda cresce sulle colline aride e sassose dell’Italia meridionale. E’coltivata in ampie distese a scopo industriale, come pure si rinviene con frequenza negli orti e nei giardini. Di lavanda ne esistono più specie che dimostrano però tutte le medesime proprietà medicinali.
Raccolta
Si utilizzano le sommità fiorite fatte essiccare in luogo ombroso e ventilato. Le spighe fiorali hanno la proprietà di mantenere per lungo tempo il profumo intenso. Il caratteristico cespuglio di spighe viola cresce nelle zone mediterranee assolate. Le spighe vanno raccolte appena fiorite, all’inizio dell’estate, le foglie tutto l’anno.
Avvertenze
Attenersi scrupolosamente alle dosi prescritte. Incompatibile con ferro e iodio.
Proprietà
I fiori della lavanda erano utilizzati fin dall’antichità per ricavarne l’essenza ancora adesso assai stimata. Oltre a questa prerogativa, la lavanda dimostra qualità officinali non indifferenti. E’ un eccellente antisettico delle vie urogenitali e come tale può essere impiegata per combattere leucorrea (perdite bianche), cistite, nonché le infiammazioni intestinali a carattere infettivo, come talune diarree. Contro le affezioni che colpiscono l’apparato respiratorio, la pianta sviluppa un’azione espettorante e fluidificante, per cui può essere impiegata per combattere tossi, bronchiti, laringiti e asma.
Curiosità
Per i Greci e i Romani era l’essenza favorita per il bagno, tanto che il nome deriva dal latino “lavare”. Da sempre era nota come insettifugo e oltre a spargerla sui pavimenti si cominciò a distillarla. La leggenda racconta poi che i guantai di Grasse, in Provenza, che usavano l’olio di lavanda per profumare i loro pellami, fossero immuni dalla peste. Sacra a Mercurio e portafortuna. Più pratico l’utilizzo che ne fu fatto durante il Rinascimento : grazie alla sua ricchezza di resine, per i pittori fiamminghi divenne un ottimo diluente dei colori. Protagonista dei paesaggi mediterranei. Insostituibile amica nei cassetti della nonna. Forse meno noto è il fatto che l'usanza di mettere la lavanda nei cassetti era parte di un rituale che si potrebbe definire magico: particolare doveva essere la posizione del sacchetto e la cucitura che lo chiudeva. Talvolta i sacchettini venivano portati al collo come portafortuna.
Fiore dell’Ariete di cui placa l’aggressività. I gambi si possono seccare a testa in giù, all’ombra. Dopo di che si tengono solo le spighe fiorite che si usano per i sacchetti profumati. I gambi, invece, si possono bruciare come l’incenso. I fiori freschi tengono lontane le zanzare.
Ricette terapeutiche
Addio alla tristezza. Per curare il mal di testa basta versare 5 gocce di essenza di lavanda su una zolletta di zucchero 2 volte al giorno per 20 giorni. L’infuso di lavanda, invece, è usato per calmare la tosse, gli stati d’ansia, nausea, ipertensione, vertigini, tremolii. Serve anche per alleviare i dolori mestruali e per scacciare la malinconia. Come si prepara ? Si versa acqua bollente su un cucchiaio di fiori di lavanda essiccati. Lasciare in infusione per 10 minuti e filtrare. Il decotto (un pugno di fiori in 1 litro di acqua fredda far bollire per 10 minuti e poi aggiungere un altro litro di acqua fredda e filtrare) serve per irrigazioni vaginali in caso di leucorrea (perdite). Come si prepara l ‘Acqua di lavanda ? Semplice. Lasciate macerare per 1 mese 60 gr. di fiori freschi in 1 litro di alcool a 32°. Filtrate e conservate in una bottiglia. L’infuso di lavanda si usa in cosmesi sia per lavare i capelli grassi sia per profumare il bagno. Per evitare spiacevoli inconvenienti di sudorazione eccessiva dei piedi, fate pediluvi prolungati in acqua contenente un decotto di fiori di lavanda e bacche di ginepro schiacciate, in parti uguali. La loro azione astringente, infatti, fa contrarre le fibre muscolari e, di conseguenza, anche i pori, riducendo la traspirazione. Sempre contro il sudore, bastano alcune gocce di lavanda sotto le ascelle e nelle zone soggette per evitare l’odore acre e forte. L’azione astringente è completata da quella antisettica che impedisce la fermentazione dei batteri. Le ricerche di laboratorio (ma lo sapevano anche gli Arabi, che la usavano come deodorante), hanno dimostrato che la lavanda maschera perfettamente gli odori dei sudori fermentati. Vi siete lasciate tentare da qualche golosità "proibita"? Prima che il vostro stomaco protesti, preparate un infuso con 50 gr. di foglie secche in un litro d'acqua bollente e bevetene una tazza dopo i pasti: eviterete difficoltà di digestione, fastidiosi gonfiori e testa pesante.
In cucina
Oggi, questa pianta entra di prepotenza non solo nei giardini ma anche nella cosmesi, nella medicina e persino in cucina. Sì, perché il suo aroma può essere felicemente mischiato a quello del vino rosso. Dopo 15 giorni si filtra : la bevanda è originale e stimolante. Sempre in cucina i fiori di lavanda si usano per aromatizzare le marmellate, per profumare l’aceto o, mescolati ad altre erbe, per insaporire gli stufati. Gli stessi fiori possono anche essere canditi.
Ricette cosmetiche
Il bagno anti-cellulite. Per combattere la cellulite e ammorbidire la pelle niente di meglio di un bagno aromatico. Fate bollire in 1 litro d’acqua 50 gr. di fiori di lavanda per 10 minuti, spegnete e lasciate raffreddare ; filtrate e aggiungete questo decotto all’acqua del bagno. Rimanete immerse per almeno 15 minuti. Lo stesso decotto sotto forma di impacco, è indicato per pelli irritate dal freddo e dal sole. Per levare i chili di troppo preparate un infuso diuretico alla lavanda (sommità fiorite). Preparate un infuso usando 3 pizzichi di pianta e una tazza di acqua bollente, lasciare infondere 10 minuti, filtrare e bere 3 volte al giorno lontano dai pasti. L'Aceto di lavanda, preparato facendo macerare per un mese in un litro di aceto di vino bianco, 100 gr. di fiori di lavanda appassiti per un giorno al sole, profuma l'acqua del bagno e, diluito, rinfresca la pelle delicata dei bambini ed è utile anche per sciacquare il viso dopo la pulizia del mattino: è indicato per le pelli grasse. L'olio di lavanda, molto tonificante, cancella la fatica se spalmato sul corpo come un dopo bagno. Per prepararlo occorrono 2 manciate di fiori che andranno fatti macerare in un barattolo di vetro con ½ litro d'olio d'oliva. Ogni 3 giorni dovrete filtrare questo liquido con un colino, schiacciando i fiori con una forchetta. Poi andrà versato di nuovo nel barattolo assieme ad altri fiori freschi. Dopo 3 settimane l'olio è pronto per essere usato: conservatelo in un recipiente di vetro scuro per evitare che la luce lo deteriori. L'Olio di lavanda può essere aggiunto in concentrazioni minime a creme, tonici e lozioni per curare l'acne e le impurità della pelle. Ha azione antisettica e lenitiva, e riequilibra la secrezione sebacea. Per rendere più lunghe e folte ciglia e sopracciglia, passate ogni giorno uno spazzolino imbevuto con un olio composto da 2 gocce di essenza di lavanda e 2 gocce di olio di ricino mescolati energicamente. Per pelli impure, grasse o acneiche, è ottima la maschera preparata con una pappetta di argilla, l'infuso di sommità fiorite di lavanda e poche gocce di essenza di lavanda. Disinfettante, astringente e normalizzante per capelli tendenzialmente grassi. Fate macerare per una settimana 20 gr di fiori essiccati di lavanda con un dl di alcool a 30°. Filtrate e conservate in un flacone con tappo ermetico. Usate il liquido in gocce per fare frizioni sui capelli grassi ogni volta che li lavate. Si possono profumare anche i sali da bagno: in un barattolo di vetro alternate uno strato di sale grosso da cucina a uno strato di fiori di lavanda, fino a riempirlo. Chiudete ermeticamente: dopo un mese i sali saranno pronti per essere sciolti in acqua. Un paio di gocce sul pigiamino dei piccolissimi irrequieti li aiuteranno a prendere sonno.
In casa
Per decorare. I sacchetti profumati di lavanda fresca, negli armadi, profumano e tengono lontani i parassiti. Confezionateli così: raggruppate 10-20 spighe, lasciando il gambo di 30 cm. Legate i gambi appena sotto la spiga. Rovesciate gli steli intorno alle cime fiorite e fate un'altra legatura. Intrecciate i capi dello spago attorno ai gambi pareggiati. Un nastrino completerà l'opera.


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